Analisi Sensoriale

L’analisi sensoriale è impiegata per lo sviluppo di un nuovo prodotto o per il miglioramento di un prodotto già sul mercato o per verificare le conseguenze di una variazione nella produzione o per il controllo.

Il TiFQLab dispone di una sala panel conforme alla norma UNI EN ISO 8589:2014 e svolge attività di testing sull’influenza dei materiali a contatto con alimenti.

Con Decreto Direttoriale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 22 febbraio 2018 n.1126, si è notificato il comitato di assaggio professionale per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli olii di oliva vergini presso la sala di assaggio TiFQLab.

I profili sensoriali vengono svolti secondo norma UNI EN ISO 13299:2016, che definisce un processo globale di sviluppo di un profilo sensoriale. I profili sensoriali possono essere definiti per tutti i prodotti o campioni che possono essere valutati dai sensi della vista, dell’odore, del gusto, del tatto, o dell’udito (per esempio, prodotti alimentari, bevande, prodotti del tabacco, cosmetici, tessili, carta, imballaggi, campioni di aria o d’acqua ).

Svolge valutazioni sensoriali secondo la norma UNI EN 1622:2006 sulla qualità dell’acqua, la quale definisce metodi quantitativi per determinare la soglia di odore e di sapore di acque e anche un metodo qualitativo per determinare ogni odore e/o sapore anomalo;

testing secondo la norma UNI 10192:2000 per la valutazione dell’eventuale difetto organolettico derivante agli alimenti dal contatto con gli imballaggi.

 In collaborazione con l’Università della Calabria coordina comitati professionali di assaggio su diversi alimenti.