Investimenti sostenibili 4.0: a maggio è possibile presentare le domande di accesso agli incentivi previsti dal decreto

Per le aziende interessate, maggio è il momento utile per presentare le domande per accedere al nuovo incentivo Investimenti sostenibili 4.0 (previsto dal decreto ministeriale 10 febbraio 2022), pensato dal Governo per sostenere le micro, piccole e medie imprese italiane nella realizzazione di progetti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico.

 

Due le date importanti. A partire dal 4 maggio le aziende possono caricare sul portale di Invitalia la documentazione necessaria e compilare la domanda di agevolazione. Questo passaggio è fondamentale per poter ricevere il  “codice di predisposizione domanda”, indispensabile per ufficializzare la richiesta, a partire dalle ore 10 del 18 maggio 2022.

 

La misura mette a disposizione 677,8 milioni di euro in regime di aiuto di Stato (finanziata dai fonti del React-EU, lo strumento europeo per favorire la ripresa dopo la pandemia) e prevede un contributo in conto impianti fino al 50% dei progetti di investimento che, a seconda delle Regioni, devono avere un importo minimo tra i 500 mila e un milione di euro e un importo massimo fino a 3 milioni di euro.

 

L’obiettivo è favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, superando la contrazione indotta dall’emergenza Covid e orientando la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico.

 

Le agevolazioni per gli Investimenti sostenibili 4.0 sono, infatti, a favore di programmi conformi ai vigenti principi di tutela ambientale e a alto contenuto tecnologico, coerente con il Piano Transizione 4.0, con priorità per quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Unione europea, favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa.

La misura prevede quindi una serie di requisiti riguardanti gli obiettivi di progetto e le tecnologie.
Il documento completo, con tutti i dettagli circa i progetti ammessi ai finanziamenti e le spese ammesse all’incentivo Investimenti Sostenibili 4.0, può essere scaricato QUI.

 

Attraverso le competenze trasversali in ambito Transizione 4.0 fornite delle sue società, ICIM Group affianca le aziende con servizi di orientamento sulla normativa, supporto tecnico per il rispetto dei requisiti necessari all’accesso ai benefici fiscali e, con l’intervento di ICIM SpA (ente di certificazione di riferimento in ambito 4.0), verifica la conformità ai requisiti 4.0 richiesti dalla normativa ed emette l’attestazione necessaria per fruire dei benefici fiscali.

 

Tra la documentazione che l’impresa deve fornire in fase di domanda di accesso agli incentivi Investimenti sostenibili 4.0, anche le dichiarazioni e le informazioni necessarie alla verifica di conformità del programma di investimento rispetto ai divieti e alle limitazioni derivanti dalle disposizioni europee in merito di ambiente e sostenibilità (il piano di investimento deve essere quindi conforme al principio europeo del DNSH, ovvero non deve arrecare danno significativo all’ambiente).

 

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